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Alessandro
Rossi (Schio, 21 novembre 1819 – Santorso, 28 febbraio 1898), imprenditore e
politico italiano.
Fin da piccolo, Alessandro ebbe modo di conoscere le attività del Lanificio
Rossi, fondato a Schio dal padre Francesco nel 1817. Questa industria segnò la
vita del giovane Alessandro e quando; dopo la morte del padre nel 1848, fu alla
guida della Lanerossi, riuscì a trasformarla in breve tempo, in una delle
maggiori industrie laniere nazionali. La maestria imprenditoriale di Alessandro
non si limitava all’ambito economico-produttivo (gli investimenti per aumentare
la capacità produttiva dell’azienda, l’introduzione di innovazioni tecniche, il
potenziamento degli impianti esistenti e la costruzione di nuovi, ecc.), rivelò
anche una particolare sensibilità verso i “suoi” lavoratori e il sociale (la
costruzione dell’asilo per i figli dei dipendenti, il teatro Jacquard con
annesso giardino, il quartiere operaio con spazi verdi e la scuola elementare,
ecc.). Alessandro Rossi intraprese anche l’attività politica: nel 1866 fu eletto
deputato e quattro anni più tardi senatore, facendosi portavoce degli interessi
industriali e facendo della sua Lanerossi un punto di riferimento per tutta
l’economia italiana. Ed è proprio in questa ottica che dagli anni ’70 del 1800
si fa promotore della costruzione di una serie di vie di comunicazione stradale
e ferroviaria dell’Altovicentino. Sarà proprio questa rete di comunicazioni a
dare il definitivo impulso all’espansione dell’economia di tutta questa zona,
permettendo collegamenti rapidi e più sicuri sia per le merci che per i
passeggeri, poi.
La grande passione verso il “modernismo” di Alessandro fu raccolta dal figlio
Gaetano, il quale il 2 gennaio 1893 divenne il possessore della prima automobile
circolante in Italia, una
"Peugeot Type 3".
Il Monumento ad Alessandro Rossi, commissionato dalla sua famiglia ed inaugurato
a Schio il 12 ottobre 1902, è diventato presto una sorta di omaggio, motivo di
orgoglio e segno di gratitudine condiviso dagli stessi suoi concittadini, e non
solo.
Nella Foto: Il Senatore Alessandro Rossi artefice dei collegamenti
ferroviari dell’Altovicentino. Biblioteca Civica di Schio. Ed. Bonomo

Atto costitutivo della Società Anonima per le ferrovie economiche di Schio,
Biblioteca Civica di Schio. Ed. Bonomo
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